Fake news, Coronavirus e WhatsApp

Antonio Colucci

All’inizio del mese, WhatsApp ha deciso di limitare la diffusione delle fake news, soprattutto in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo, e a quanto pare sembra che questi sforzi stiano dando i propri frutti.

WhatsApp ha affermato di aver contribuito a ridurre la viralità di questi messaggi introducendo controlli più severi e riducendo la possibilità di inoltrarli. Inizialmente aveva limitato l’inoltro dei messaggi a un massimo di venti persone alla volta, per poi successivamente portarlo a cinque persone. Da aprile, il limite introdotto è di una sola persona alla volta, una limitazione che rende significativamente meno probabile che le persone inoltrino senza senso articoli su fake news a tutti i loro contatti.

WhatsApp ha dichiarato di aver registrato una riduzione del 70% nei messaggi “altamente inoltrati” da quando è stata adottata tale misura:

Di recente abbiamo introdotto un limite alla condivisione di “messaggi altamente inoltrati” in una sola chat. Da quando è stato introdotto questo nuovo limite, a livello globale si è verificata una riduzione del 70% del numero di messaggi altamente inoltrati inviati su WhatsApp.

Questo cambiamento sta aiutando a mantenere WhatsApp un posto per conversazioni personali e private. WhatsApp si impegna a fare la sua parte per affrontare la problematica dei messaggi virali.

Tra le tante bufale legate al Coronavirus c’è anche quella legata alla rete 5G, che secondo questa fake news era in qualche modo la causa dell’epidemia. Purtroppo in qualche paese tale bufala ha addirittura portato la gente a bruciare le antenne 5G, mostrando quanto una fake news possa diventare davvero pericolosa.

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