La crisi di governo che si è aperta pochi giorni fa, porta con se due possibili scenari. Elezioni subito o governo tecnico/governo di transizione? Fortunatamente a decidere non saranno i partiti politici o chi chiedere “poteri pieni”, a decidere sarà la saggezza del Presidente della Repubblica. A lui spetterà il compito (sentiti i partiti) di sciogliere le Camere oppure affida l’incarico a qualche personalità. 

Cosa ne penso io? 

  1. Salvini deve lasciare il Viminale, non può essere Ministro dell’Interno e contemporaneamente leader di un partito e candidato Premier;
  2. governo di transizione? SI, però questo governo dovrebbe essere sostenuto da tutte le forze politiche presenti in Parlamento, limitandosi ad approvare unicamente la legge di bilancio dello Stato, evitando l’aumento dell’IVA o peggio ancora la mancata approvazione della legge di bilancio e di conseguenza l’esercizio provvisorio per l’Italia;
  3. elezioni anticipate? SI, ma in primavera.

Un auspicio è che tutti i partiti politici, riescano a trovare un punto di incontro mettendo da parte l’interesse personale o di partito e usino questi mesi per dimostrare di avere a cuore l’interesse dell’Italia e il futuro di questo paese, che non può permettersi un nuova crisi economica. 

E il PD? 

Il Partito Democratico, il mio partito, non sprechi questa occasione. Si confronti nelle sedi opportune (non sui social) e discuta liberamente cosa vuole fare. Al Segretario Zingaretti dico, non chiedere elezioni anticipate unicamente per eliminare dalle liste elettorali i parlamentari renziani mettendo in atto un’epurazione (in stile 1° Repubblica), ma se andremo al voto dimostriamo ai cittadini che l’unica vera alternativa a questa Destra, si chiama Partito Democratico, diciamo però perché siamo l’alternativa, e agli altri esponenti dico, non usate l’alibi delle non elezioni o delle elezioni per indebolire nuovamente il Partito Democratico. Lavorate per tutti noi! Per una volta, le correnti mettetele da parte.