Benvenuti al caffè del 19 aprile 2019. Mercoledì durante l’ultima ENews, Matteo Renzi ha annunciato diverse querele nei confronti di altrettanti personaggi conosciuti. Ve le elenco qui:

  • 1) Piero Pelù per avermi definito in diretta TV al concertone “boy-scout di Licio Gelli”;
  • 2) Marco Travaglio per le immagini offensive in uno studio TV;
  • 3) Il Fatto Quotidiano per avermi attribuito la realizzazione di leggi “ad cognatum”;
  • 4) la giornalista Rai Costanza Miriano per aver sostenuto che i bambini morti in mare sono morti per colpa “di un porto aperto da Renzi”;
  • 5) lo chef Vissani per avermi definito “peggio di Hitler”;
  • 6) la giornalista D’Eusanio, per avermi insultato in TV;
  • 7) il ministro Trenta e la senatrice Lupo, per le dichiarazioni sull’aereo di Stato;
  • 8) Il Corriere di Caserta per un editoriale ancora sull’aereo di stato;
  • 9) Panorama, sulla vicenda Paita – alluvione di Genova;
  • 10) chi mi ha accusato di essere un ladro per la vicenda banche.

In questi 10 punti leggiamo di diverse querele che a mio avviso sono giuste e fondate. In questi anni abbiamo assistito ad un verta campagna diffamatoria nei confronti di Matteo Renzi, colpevole (a mio avviso) di essere stato il miglior Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, una persona onesta e capace di svolgere con la schiena dritta il proprio dovere e capace anche di trasformare in realtà gli annunci fatti. Caro Matteo, hai il mio sostegno (e sono certo anche di tante altre persone) vai avanti e vedrai che riuscirai a portare a casa la vittoria contro chi ti ha offeso, contro chi ti ha diffamato. Matteo Renzi, come più volte ho detto è un politico, con la “P” maiuscola perché lui a differenza di altri combatte politicamente i propri avversari, senza mai tirare in causa affetti personali, senza mai offendere nessuno, in sintesi oggi Matteo Renzi è ancora il leader del CentroSinistra non solo Italiano ma anche Europeo.