Benvenuti al caffè del 4 marzo 2019! Oggi voglio dedicare questo caffè alle Primarie del Partito Democratico. Ieri tante cittadine e tanti cittadini si sono recati nei seggi, predisposti dal PD, per la scelta de nuovo Segretario. Oggi, possiamo dire che le stime fatte dal partito, sono state largamente superate. Ieri a votare sono stati 1.800.000 (dati ancora non definitivi), elettori che hanno premiato Nicola Zingaretti. Ieri è stata una vera festa di democrazia. Il PD è l’unico partito italiano che, per la scelta del proprio Segretario, svolge primarie aperte, noi a differenza della Lega (che permette di votare solo agli iscritti) e al M5S che usa una piattaforma web, chiamiamo persone vere ad esprimere la propria idea, noi preferiamo mobilitare la comunità del PD! Noi preferiamo la democrazia, quella vera!
Oggi però è necessario dare un seguito alla volontà degli elettori, tutti insieme (anche chi non ha votato Zingaretti, come me) deve sostenere fermamente l’azione politica del PD e deve sostenere il nuovo Segretario. In una grande comunità democratica, come il PD, ogni persona è libera di esprimere la propria idea, anche in dissenso dal Segretario, ma sempre nel rispetto del partito e della tenuta dell’unità. Il PD, tutto il PD, almeno questa volta rispetti gli elettori, evitiamo errori come quelli commessi subito dopo le primarie del 2013 e del 2017, che videro Renzi vincere e subito attaccato dal fuoco amico.
In fine, queste settimane di discussione congressuale ci dice che il PD è una comunità politica vitale nonostante i ritornelli funebri che sentiamo ripetere intorno a noi.